Gli Stati Federati di Micronesia sono uno stato insulare (702 km², 135.869 abitanti al 2000, capitale Palikir) dell’Oceania. Sono situati nella parte centrale e orientale delle Isole Caroline, fra le Isole Marianne a nord, le Isole Marshall e Kiribati a est, Papua Nuova Guinea, Isole Salomone e Nauru a sud e Palau a ovest. Gli Stati che formano la federazione sono, da ovest a est, Yap, Chuuk, Pohnpei e Kosrae. La lingua ufficiale è l’inglese. Le lingue locali sono usate dai singoli Stati della nazione.Le prime popolazioni ad abitare le isole vennero presumibilmente dall’Insulindia 4.000 anni fa approdando prima sull’isola Yap, e poi colonizzando le altre. La prima forma di governo fu il regno della dinastia Saudeleur. Questa dinastia dominò dal 500 al 1450 a Pohnpei, realizzando la città megalitica e anfibia di Nan Madol.

I primi colonizzatori occidentali a visitare le isole furono i Portoghesi prima, e poi gli Spagnoli nel XVI secolo, quando vi imposero la propria sovranità inglobandole nelle Indie orientali spagnole. Vendute ai tedeschi nel 1899, entrarono a far parte dell’Impero coloniale tedesco. Nel 1914 passarono all’Impero giapponese che ne mantenne il controllo fino alla Seconda guerra mondiale, quando vennero liberate dagli Stati Uniti d’America. Nella laguna di Chuuk, a seguito dell’Operazione Hailstone, avvenne una delle più importanti battaglie navali della Guerra del Pacifico, in cui vennero distrutti numerosissimi aerei e navi nipponiche. Gli U.S.A. le amministrarono con mandato delle Nazioni Unite dal 1947 come parte del Territorio fiduciario delle Isole del Pacifico. Il 10 marzo 1979, quattro dei distretti del Territorio fiduciario ratificarono una Costituzione che portò alla nascita degli Stati Federati di Micronesia. Palau, le Isole Marshall, e le Isole Marianne Settentrionali scelsero di non aderire. Il 3 novembre 1986, gli FSM firmarono un patto di libera associazione con gli U.S.A. rinnovato nel 2004.

La nazione deve il suo nome al fatto di essere una federazione, cioè composta da più stati associati tra loro, e dalla regione geografica in cui si trova: la Micronesia. Questa regione fu così chiamata dal francese Jules Dumont d’Urville intorno al 1830 in quanto composta da migliaia di piccole isole. La parola micronesia deriva dal greco antico μικρος (piccolo) e νησος (isola). Gli FSM sono situati nella Micronesia, una regione dell’Oceania, e sono composti da 607 isole sparse da est a ovest per circa 2.900 chilometri su una superficie oceanica di oltre due milioni e mezzo di chilometri quadrati. La maggioranza sono atolli e solo alcune isole sono di origine vulcanica. Le numerosissime isolette degli atolli hanno piccole dimensioni e una assenza di rilievi montuosi, tranne per alcune delle isole Chuuk. Le poche isole non appartenenti ad atolli hanno le cime montuose più alte della nazione. L’isola Kosrae ha i monti Matanti (593 m s.l.m.) e Finkol (634 m s.l.m.), Yap il monte Tabiwol (178 m) e Pohnpei il monte Totolom (791 m).
Vista la morfologia dello Stato, i fiumi (presenti esclusivamente su Pohnpei e su Kosrae) hanno piccole dimensioni e sono pochissimi. Su Kosrae i tre piccoli corsi d’acqua hanno formato le cascate Sipyen, Cascade e Saolong. Su Pohnpei scorre il torrente Nanpil caratterizzato dalla cascata Liduduhniap Twin ed altri 41 piccoli corsi d’acqua. Il clima è tropicale, caratterizzato da precipitazioni notevoli per tutto l’arco dell’anno, specialmente sulle isole orientali. Il paese è spesso colpito da potenti tifoni, in particolare da giugno a dicembre.