Kunōzan Tōshōgu Shrine | 久能山東照宮
1 marzo 2018

Il primo shogun del periodo Edo, Ieyasu Tokugawa, era figlio di un signore feudale della provincia di Mikawa, facente parte della prefettura di Aichi. Egli nacque nel 1542, durante il periodo degli Stati combattenti, che durò circa 100 anni a cavallo tra il 15esimo ed il 16esimo secolo. Durante quel periodo i conflitti erano molto frequenti in tutto il Giappone. Ieyasu, durante la sua infanzia, era tenuto in ostaggio dal locale signore di Sumpu (vecchio nome di Shizuoka), crebbe come samurai e servì diversi signori influenti. Attraverso molte avversità ebbe modo di allargare la sua influenza e, poco per volta, conquistò il potere grazie alla costante diligenza e alle sue innate attitudini. Riuscì a unificare il Giappone e, nel 1603, divenne shogun. Lo shogun era il comandante supremo del sistema feudale, la più alta posizione data a un samurai dall’imperatore, capo dello stato sin dai tempi antichi. Tuttavia, in Giappone, l’attuale imperatore è una figura simbolica. Ieyasu trasferì la capitale da Kyoto a Tokyo, allora conosciuta con il nome di Edo, dove stabilì la sede del governo per dominare da lì tutto il paese. Lo shogunato di Tokugawa, conosciuto successivamente come periodo Edo, durò 265 anni (dal 1603 al 1868). Durante gli anni di pace di quel periodo, l’economia e la cultura giapponese si svilupparono notevolmente. L’influenza del periodo Edo sulla cultura giapponese la si può riscontrare tuttora nel Giappone moderno. Il periodo Edo in Giappone è uno dei rari esempi nella storia del mondo in cui un paese non sia stato coinvolto in guerre o altri conflitti bellici per un così lungo lasso di tempo.

Nel 1605, Ieyasu abdicò da shogun e gli successe il figlio Hidetada che divenne il secondo shogun del periodo Edo. Ieyasu nel 1607 si trasferì a Sumpu (l’attuale Shizuoka) da Edo (l’attuale Tokyo). Sumpu era il luogo dove aveva trascorso la sua infanzia. Amava quel posto per il clima mite e per gli stupendi paesaggi. Badava da sempre alla propria salute dedicandosi spesso alla preparazione di medicinali a base di erbe e riuscì a vivere sino a un’età abbastanza avanzata per quell’epoca. Morì nel 1616, all’età di 75 anni. Venne sepolto lì, sul monte Kuno, secondo le sue ultime volontà, e gli fu consacrato un tempio secondo il rito shintoista Kunozan Toshogu è un tempio shintoista costruito nel 1617 in onore di Ieyasu Tokugawa su ordine di suo figlio Hidetada. Il tempio comprende la sala principale, designata tesoro nazionale, oltre ad altri 13 edifici indicati proprietà culturale di grande importanza nazionale. Nel tempio è possibile ammirare magnifiche architetture e statue d’epoca. L’edificio principale del tempio è dedicato a Ieyasu. Esso darà origine allo stile architettonico chiamato Gongenzukuri, usato nell’architettura del primo periodo Edo. Vennero generosamente usati lacche e foglie d’oro per conferire a questo edificio il suo splendido aspetto. Anche gli altri edifici furono dipinti in maniera stupenda tramite l’utilizzo di lacca e adornati sontuosamente con foglie d’oro. Questi elementi sono rimasti così come erano stati costruiti, e le parti in legno, comprese le colonne, sono quelle originali. Sono stati ridipinti ogni 50 anni per la loro conservazione. Sulla facciata della sala principale c’è una immagine scolpita, che rappresenta la vecchia storia cinese di Shiba Onko (Sima Guang), un antico politico cinese, conosciuto come “La storia del vaso rotto”. Quando Shiba Onko era bambino, stava giocando con alcuni suoi amici, ed ecco che uno di loro cadde dentro un grande vaso pieno d’acqua. Nonostante sapesse che per suo padre era un oggetto molto prezioso, Shiba Onko decise di rompere il vaso con una pietra per salvare il suo amico. Più tardi, il padre apprezzò l’operato del figlio, dicendo “Con i soldi si può comprare un altro vaso ma non si può comprare la vita di un amico”. L’episodio viene interpretato come un monito di Ieyasu che ci insegna che niente è più importante della vita umana. La sua tomba si trova più in alto, al di là della sala principale, nel posto in cui fu sepolto secondo la sua volontà. La costruzione della tomba fu orientata a ovest, in direzione di Mikawa, suo paese natale, e dell’antica capitale Kyoto. Si dice che un anno dopo la sua morte, il suo spirito si suddivise, e una parte di esso fu trasferita a Nikko, a nord di Tokyo, secondo la sua volontà. Il tempio Nikko Toshogu fu costruito più tardi sull’esempio dello stile architettonico di Kunozan Toshogu. Da quel momento, altre succursali del Toshogu vennero edificate per tutto il territorio giapponese. Il tempio Kunoza Toshogu fu il primo e l’originale.

Lo spirito di Ieyasu fu deificato e venerato qui come riconoscimento dei suoi grandi meriti. Egli è tuttora una figura storica rispettata nel mondo moderno giapponese. Kunozan Toshogu attrae molti visitatori durante tutto l’anno, che pregano chiedendo salute, longevità e buona fortuna.