18 marzo 2018

Gli antichi resoconti di viaggio diventeranno preziosi come le più grandi opere d’arte; perché sacra era la terra sconosciuta, e non può mai più esserlo.  e_canetti

 

Tottori (鳥取市 Tottori-shi) is the capital city of Tottori Prefecture in the Chūgoku region of Japan. As of June 1, 2016, the city has an estimated population of 192,912 and a population density of 250 persons per km2. The total area is 765.31 km2. Within Japan the city is best known for its sand dunes which are a popular tourist attraction, drawing visitors from outside the prefecture. The sand dunes are also important as a centre for research into arid agriculture, hosting Tottori University’s Arid Land Research Center. Most of Tottori is located in the western part of the San’in Kaigan Geopark.
The city’s main street (Wakasa, or “young cherry blossom” street) runs north from the station and terminates at the foot of the Kyushouzan (“eternal pine”) mountain. Around this mountain lies the oldest part of the city. Its centre is the now ruined Tottori Castle, once the property of the Ikeda clan daimyō who ruled the Tottori Domain during the Edo period. It is open to the public, and is the site of the Castle Festival in autumn each year. In the vicinity are temples, museums, and public parks. The city also hosts the prefecturally famous Shan-shan festival in the summer, which features teams of people dressing up and dancing with large umbrellas; the name ‘Shan-shan’ is said to come from the sound made by the small bells and pieces of metal attached to the umbrellas, which are very large. An exceptionally big example of a Shan-shan umbrella graces the main foyer of Tottori Station.

At the beginning of every summer, Tottori is host to one of the biggest beach parties in the country, the San In Beach Party. The event lasts an entire weekend and some top names on the national DJ circuit are invited to perform.
Tottori was incorporated as a city on October 1, 1889. Most of the downtown area was destroyed by the Tottori earthquake of September 10, 1943, which killed over 1000 people.

The organization AFS (AFS Intercultural Programs) for exchange students is relatively developed in Tottori. Exchange students who come to Tottori can experience countryside life and enjoy traditional Japanese customs through the many events organized by the Tottori AFS.
Redistricting (“gappei”) of the city’s borders in November 2004 increased its size to include a number of surrounding areas. On November 1, 2004, the town of Kokufu, the village of Fukube (both from Iwami District), the towns of Aoya, Ketaka and Shikano (all from Ketaka District), the towns of Kawahara and Mochigase and the village of Saji (all from Yazu District) were merged into Tottori. Ketaka District was dissolved as a result of this merger

 

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3 gennaio 2018

il dovere di un uomo solo è di essere ancora più solo. Emil Cioran

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Più è forte la consapevolezza di aver sbagliato tutto nella propria vita, più l’anima ne riceve cura di consolazione. Fa bene anche pensare che la vita di tutti non è che una successione di errori e che la storia del mondo non è che apparenza e follia. Fa bene pensare che tutto poteva andare diversamente e che c’è un’oscuro peccato d’origine, che la rivoluzione industriale è stata un crimine e che il dominio attuale della tecnica è la perdita di ogni autenticità e sostanza umana, una sottomissione a un potere mostruoso. Fa bene e illumina, fa vivere e morire un po’ meglio. Guido Ceronetti

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Sulla via di Santiago di Eleonora Bianchini:  LINK

26 novembre 2017

Il Mont Saint-Michel (in normanno Mont Saint Miché, in bretone Menez Mikael ar Mor) è un isolotto tidale situato presso la costa settentrionale della Francia, dove sfocia il fiume Couesnon. Sull’isolotto venne costruito un santuario in onore di San Michele Arcangelo, il cui nome originario era Mons Sancti Michaeli in periculo mari (in latino) o Mont Saint-Michel au péril de la mer (in francese: in italiano, letteralmente, “Monte San Michele al pericolo del mare”). Attualmente il Mont Saint-Michel costituisce il centro naturale del comune di Le Mont-Saint-Michel (dipartimento della Manica, regione amministrativa della Normandia). Un trattino permette di differenziare tra il comune e l’isolotto: secondo la nomenclatura ufficiale dell’INSEE l’unità amministrativa si chiama (Le) Mont-Saint-Michel, mentre l’isolotto è chiamato Mont Saint-Michel.

La notevole architettura del santuario e la baia nel quale l’isolotto sorge con le sue maree ne fanno il sito turistico più frequentato della Normandia e uno dei primi dell’intera Francia, con circa 3.200.000 visitatori ogni anno. Numerosi immobili che vi sorgono sono individualmente classificati come monumenti storici e l’intero sito è nel suo insieme classificato come tale dal 1862. Dal 1979 fa parte dei Patrimoni mondiali dell’umanità dell’UNESCO. I sedimenti inferiori sono costituiti dai detriti dei fiumi Sée, Sélune e Couesnon, che sfociano nella baia; i sedimenti in superficie si trovano tra terra e mare. Questa zona è ricca di strati di torba alternati a sabbia calcarea (gusci di conchiglie tritati).

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28 ottobre 2017